MORFOLOGIA COSTIERA


Questo ambiente è strettamente legato all'azione del mare e quindi al moto ondoso, le correnti, le maree e tutto ciò che può apportare delle modifiche alla morfologia di queste aree.
Indubbiamente il parametro che ha più importanza è quello ondoso infatti le onde sono la principale fonte di energia che modella e modifica le linee di costa, che ha i suoi effetti anche nei laghi, anche se con minore intensità e brevemente daremo qualche accenno della fisica di questi movimenti: le onde sono generate dall'azione del vento che spirando sulla superficie del mare ad almeno una velocità superiore a 3 Km/h (ma come detto può essere anche un lago, uno stagno ecc..) ne trasferisce parte della sua energia. Il moto ondoso interessa soltanto la parte superficiale del mare e non si fa più sentire al di sotto di una profondità P che in genere è la metà della lunghezza d'onda. Accanto e sotto degli schemi illustranti il movimento delle onde.




La sommità di un onda è chiamata cresta mentre la depressione è chiamata cavo e il dislivello tra cavo e cresta è l'altezza dell'onda; la distanza tra due creste, o due cavi, consecutivi è appunto la lunghezza d'onda. Possiamo anche stabilire il periodo che non è altro che il tempo che intercorre tra il passaggio di due creste consecutive.
Tutti questi parametri dipendono da tre fattori fondamentali: la velocità del vento, per quanto tempo il vento ha soffiato mantenendo la stessa direzione (si distinguono tra venti dominanti quelli che soffiano con maggior forza, e venti regnanti quelli che soffiano con durate più lunghe), e quanta superficie del mare è stata interessata dall'azione del vento in questione (detto fetch). In pieno oceano onde di 3-4 metri sono comuni e quando il vento cessa le onde continuano a propagarsi subendo un lento mutamento in quanto l'altezza di queste onde diminuisce lentamente e ne aumenta la "lunghezza d'onda". Sotto una sezione una piattaforma di erosione, e l'avvio della formazione di una piattaforma di accumulo (dove si depositano i sedimenti).




 
home area raga  avanti




Copyright © 2000 - www.geologia.com