I FULMINI

Un fulmine è come un fiume di elettricità che scorre in un canyon di aria... alla velocità della luce.



Provate a strusciare le vostre scarpe su un tappeto e allora diventerete una "nube temporalesca" pronta a rilasciare l'energia elettrostatica che avete accumulato. Avvicinatevi ad un oggetto metallico e scatterà una scintilla; questo perché strusciando i piedi avete assorbito dal tappeto una quantità di elettroni (vedi i minerali) e così vi siete caricati negativamente, mentre una maniglia metallica, che può essere assimilata alla terra, è carica positivamente. E' noto che gli opposti si attraggono, così quando siete sufficientemente vicini vi sarà una scarica di elettroni che fluiranno da voi verso la maniglia per ripristinare la vostra "neutralità elettrica". Quando un fulmine parte da un temporale e si scarica a terra esso trasporta milioni di volt di elettricità, più di quanta tutte le centrali elettriche degli Stati Uniti messe insieme, potrebbero produrre in quel breve istante. Tutta l'energia trasportata da un fulmine si trasforma in luce, onde sonore, onde radio, e calore; il massimo picco di temperatura, che di solito raggiunge i 50.000 gradi, ha la durata di qualche millesimo di secondo, appena sufficiente per bruciacchiare un po' i vestiti.
In figura sotto un fulmine che colpisce il World Trade Center a New York. Si calcola che in media il grattacielo viene colpito una volta al giorno.In figura accanto una spettaccolare foto fatta da Johonny Autery nel 1984 in Alabama. Per la cronaca l'albero è sopravvissuto.

Via via che una nube temporalesca si forma, si crea al suo interno una frizione tra le particelle di ghiaccio che risalgono la nube e quelle che la discendono (in genere sono più grosse e scendono perché il loro peso supera la forza ascendente delle correnti d'aria); queste strappano alle particelle più piccole una variabile quantità di elettroni.
Si crea così, all'interno della nube, una differenza elettrostatica in quanto le particelle caricate positivamente, quelle che hanno ceduto degli elettroni, risalgono la nube, mentre quelli caricati negativamente la discendono; si crea così una parte sommitale che è positiva e una parte inferiore che è negativa. La predominanza di forze negative alla base della nuvola crea delle zone d'ombra positive sulla superficie della terra, e quando la differenza tra polo positivo e negativo si fa sufficientemente grande allora parte la scarica (il fulmine) che cerca di ristabilire un equilibrio scaricando parte di questa energia verso terra. Sotto uno schema della distribuzione delle cariche in un cumulonembo..





 
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