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Quindi possiamo considerare il ghiaccio come una roccia, cioè una sostanza solida che si ritrova naturalmente sul nostro pianeta; come le rocce infatti ha molte caratteristiche in comune: si forma dal raffreddamento dell'acqua, è nettamente stratificato, come per le rocce sedimentarie, e può subire delle fasi di ricristallizzazione, se sottoposto a moderate pressioni, proprio come si modificano le rocce metamorfiche.
Esistono vari tipi di ghiacciai ma senza entrare troppo nel particolare diciamo che sostanzialmente i ghiacciai si dividono in due categorie: le calotte glaciali continentali (chiamate anche inlandis, termine norvegese) che hanno una forma largamente convessa con la tendenza di fluire dal centro verso i margini; in questa categoria rientrano i due enormi ghiacciai Antartico e Groenlandese (insieme questi due rappresentano il 99% dei ghiacciai totali). Nelle foto sotto a sinistra alcune lingue glaciali che scendono dal Gornergletscher (Alpi Svizzere), da notare le morene laterali e mediane; accanto un ghiacciaio incanalato in una singola valle (Lauteraarhorn, Svizzera).
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