MORFOLOGIA GLACIALE

Un ghiacciaio è una spessa massa di ghiaccio che si forma sulla terraferma in conseguenza della compattazione e ricristallizzazione della neve, e non dal semplice raffreddamento dell'acqua, e ovviamente si formeranno in quelle zone dove cade più neve in inverno di quanta se ne sciolga d'estate. I ghiacciai occupano attualmente l'10-11% delle terre emerse ed il loro volume complessivo è di circa tra i 30 e i 35 milioni di chilometri cubi.
La zona in cui si verifica questo accumulo di neve è chiamata bacino collettore e il suo limite inferiore è detto limite delle nevi persistenti; la quota di questo limite può variare notevolmente a seconda di dove ci si trova: così vicino ai poli questo limite può essere la superficie del mare, mentre in zone vicino all'equatore questo limite si trova vicino ai 4.500 metri di altitudine; l'esistenza stessa di un ghiacciaio dipende dalla differenza tra l'alimentazione, cioè l'accumulo di neve che poi diventerà ghiaccio, e l'ablazione, che è la quantità di ghiaccio persa per fusione o per sublimazione (il passaggio dell'acqua da ghiaccio direttamente a vapore acqueo senza passare dalla fase liquida), per i crolli o valanghe. Accanto il grafico delle nevi perenni in relazione alla latitudine e altitudine.Nella foto sotto una morfologia dovuta ad erosione glaciale; da notare in alto a sinistra un bacino collettore (circo glaciale).


Quindi possiamo considerare il ghiaccio come una roccia, cioè una sostanza solida che si ritrova naturalmente sul nostro pianeta; come le rocce infatti ha molte caratteristiche in comune: si forma dal raffreddamento dell'acqua, è nettamente stratificato, come per le rocce sedimentarie, e può subire delle fasi di ricristallizzazione, se sottoposto a moderate pressioni, proprio come si modificano le rocce metamorfiche. Esistono vari tipi di ghiacciai ma senza entrare troppo nel particolare diciamo che sostanzialmente i ghiacciai si dividono in due categorie: le calotte glaciali continentali (chiamate anche inlandis, termine norvegese) che hanno una forma largamente convessa con la tendenza di fluire dal centro verso i margini; in questa categoria rientrano i due enormi ghiacciai Antartico e Groenlandese (insieme questi due rappresentano il 99% dei ghiacciai totali). Nelle foto sotto a sinistra alcune lingue glaciali che scendono dal Gornergletscher (Alpi Svizzere), da notare le morene laterali e mediane; accanto un ghiacciaio incanalato in una singola valle (Lauteraarhorn, Svizzera).




     


 
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